Siena è una città che custodisce gelosamente la sua storia e le sue tradizioni, ma sa anche guardare al futuro con occhi aperti e cuore inclusivo. Un esempio straordinario di questa capacità è il Progetto Paralimpico del Tiro con la Balestra Antica Manesca, promosso dall’ASD GS Casetta Menteaperti e dal Gruppo Balestrieri “Monteaperti 1260”, con il sostegno della Fondazione Vismederi.
Il gruppo dei Balestrieri Monteaperti 1260 ha alle spalle sei anni di successi, sia sportivi sia rievocativi. La squadra, composta da 25 atleti di tutte le età, si allena in due impianti moderni, uno all’aperto e uno al coperto, entrambi senza barriere architettoniche. Qui non solo si svolgono tornei e gare di Campionato Italiano, ma si coltiva anche la passione per la storia e la tradizione senese. Nel 2024, per esempio, tutte le categorie femminile, maschile e junior hanno visto trionfare solo atleti senesi, un risultato che ha fatto parlare di Siena in tutta Italia.
Oggi, la stessa passione viene messa al servizio dell’inclusione. Il progetto paralimpico, nato in collaborazione con la FIGEST e il Comitato Italiano Paralimpico, ha preso il via ufficialmente durante la Giornata di Sport e Inclusione del 13 aprile al Castello di Meleto. In quell’occasione, tante persone con disabilità hanno potuto provare il tiro con la balestra, un’esperienza inaspettata e affascinante. Il campione paralimpico senese Matteo Betti ha condiviso con tutti la sua esperienza, trasmettendo entusiasmo e ispirazione.
Il progetto è ambizioso e richiede impegno, passione e risorse: dai campi di tiro adattati con sistemi speciali di mira, alle balestre con puntatori laser e sensori uditivi per chi non può usare la mira visiva, fino a supporti e abbigliamento pensati per tiratori con diverse esigenze motorie. Prevede inoltre la formazione di nuovi tecnici federali e percorsi sicuri per gli atleti non autonomi, garantendo così uno sport veramente accessibile a tutti.
Al momento, sette atleti toscani, ipovedenti o non vedenti, hanno già aderito al progetto. Sono previsti allenamenti, visite ai centri federali e la partecipazione alle gare del Campionato Italiano Paralimpico. L’obiettivo, ambizioso ma concreto, è avere almeno dieci atleti pronti per le Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026, facendo di Siena un esempio nazionale di inclusione e sport per tutti.
Grazie al sostegno della Fondazione Vismederi, questo sogno può crescere e trasformarsi in opportunità reali per chi affronta sfide importanti, dimostrando che lo sport può davvero diventare un ponte aperto a tutti. Come i trecento balestrieri senesi che, nel 1260, scrissero la storia nella Battaglia di Montaperti, anche oggi Siena si conferma città di passione, coraggio e orgoglio, questa volta grazie alla forza inclusiva dello sport.
